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Anima della società (5/5)

Si possono raggiungere le medesime destinazioni, seguendo strade completamente diverse, ed incontrandosi alla fine del viaggio, raccontarsi le proprie avventure come un lontano ricordo purificato dal tempo.
 
L’Impero rappresenta un’ideale e ogni ideale come ogni vita, segue il proprio ciclo naturale, composto da quattro fasi:
 
1. la nascita della teoria ideale
2. il consolidamento delle idee
3. la diffusione tramite la conquista
4. il successo e la caduta dei valori

Le fasi dal punto 1 al punto 3 rappresentano la costruzione attraverso l’ideale che prende forma con l’aiuto di un gruppo affiatato di individui, mentre il punto 4, rappresenta la fase più delicata e fragile, perché il successo è moda e la moda è contaminata da elementi esterni dall’ideale stesso, che portano critiche e discordia, provocando una progressiva perdita dei valori primari e quindi l’inevitabile caduta nell’esuberante manifestazione del carattere umano.
 
I privilegi provocano odio e l’odio chiama vendetta, oggi è uno scontro singolare, dopo uno scontro di gruppo, domani esercito contro esercito, tutti coinvolti in una guerra totale senza conoscerne il motivo reale; la violenza è una soluzione mediocre non conforme alla vita stessa; la via di verità e di giustizia deve sempre seguire altri percorsi più ottimali.
 
Dio ci ha donato il tempo per crescere dentro e fuori; Dio ci ha donato il cuore per amare; Dio ci ha donato il pensiero per trovare la retta via di verità.
 
Il più antico testo epico-filosofico della storia è la bibbia, che trasmette chiaramente l’ideale del pensiero razionale caratteristico dell’antico popolo ebraico, definendo il rapporto conflittuale tra l’anima (uomo vivente) e il creatore del tutto (Dio), ricordando la geniale frase : la verità rende liberi che rappresenta la più profonda sintesi di una vera vita vissuta in modo maturo e sapiente, scartando le limitanti idolatrie e le false dottrine mirate a confondere l’umanità per condurla all’impoverimento razionale e quindi promettere falsi miracoli di salvezza dell’anima, attraverso l’adorazione di divinità materiali controllate dai grandi sistemi religiosi corrotti dalle politiche economiche, che imprigionano la vita dell’uomo in un labirinto vizioso e speculativo per pochi eletti. Un vero Dio non si può limitare ad un pezzo di pietra o di legno o di metallo, semplici elementi materiali soggetti alla mano dell’uomo, Dio non può quindi prendere forma da una creazione dell’uomo perché in verità Dio è superiore in intelletto e qualità, e ha creato l’uomo a propria somiglianza e non il contrario.
 
Essere liberi significa anche solitudine e silenzio, isolandosi dalle chiassose invidie che fanno solo male, perché la vita è bella ma difficile è viverla serenamente.

 
 
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