Civiltà umana
Il ciclo della civiltà umana è in continua evoluzione, le innovazioni e la scienza seguono sempre prima il campo militare, poi in un secondo tempo la struttura civile e religiosa.
Per quanto riguarda il vecchio continente EUROPEO e MEDIORIENTALE, dalle origini del lontano PERIODO NEOLITICO, l'uomo ha continuato ad evolversi, creando o imitando altre opere precedentemente realizzate, riutilizzando strutture già esistenti; si è passati così dai primi villaggi preistorici alla civiltà PALAZZIALE MESOPOTAMICA (Tempio = Stato) e MEDIORIENTALE (le più antiche città del 7000 a.c. si trovavano lungo la costa LIBANESE), poi toccò a quella CICLOPICA o MEGALITICA, EGIZIA, HITTITA, MINOICA, MICENEA, GEOMETRICA, ARCAICA, CLASSICA, ELLENISTICA, ROMANA, BIZANTINA, MEDIOEVALE, MODERNA, CONTEMPORANEA.
In ogni epoca vive il ricordo di quella precedente, è come una ricerca inconscia della propria origine o della propria identità, passo dopo passo, il piccolo villaggio cresce, si fortifica, nascono i palazzi e templi sulle acropoli, l'acropoli diviene una fortezza difensiva e un castello (fortezza residenziale) nel medioevo.
Riassumendo, quando gli EUROPEI MEDIOEVALI, imbarbariti dai secoli bui, raggiunsero la TERRASANTA, si scontrarono con realtà e culture a loro estranee, più evolute militarmente e civilmente, impararono a caro prezzo le nuove tecniche e le nuove teorie, che poi importate in EUROPA, permisero di riscoprire l'arte, la letteratura e la dialettica; il MEDIORIENTE fu un ottimo teatro di sperimentazioni e di scambi culturali e commerciali.
Se non ci fossero state le CROCIATE, oggi, dove sarebbe l'EUROPA?
EVOLUZIONE UMANA
- Le prime popolazioni primitive e neolitiche si stabilirono in caverne o in grotte o su alture rocciose.
- Le difese naturali rappresentate dalle pareti rocciose, non bastano alla protezione del villaggio e così esse, vennero rivestite con delle mura, più difficili da scalare.
- I villaggi fortificati, più sicuri, attirano sempre più attenzione e gente, la popolazione cresce e i CAPI TRIBU', per mantenere l'ordine devono riorganizzarsi, costruiscono quindi un palazzo centralizzato con il tempio come centro di potere, per controllare i corpi e le anime degli abitanti; la punizione degli Dei, è sempre stata un ottimo pretesto per civilizzare le tribù nomadi e barbare.
- Queste CITTA'-ACROPOLI, si espandono e colonizzano altre terre. Gli eccessi della produzione artigiana, agricola e animale, viene venduta o scambiata con altre merci in altre città.
- Le città entrano in concorrenza e scoppiano le guerre.
- Alcune città vengono distrutte, abbandonate e riutilizzate come cave di pietra, mentre altre vengono ripopolate recuperando il vecchio sito.
- La gran parte di queste acropoli possedeva un loro porto distante qualche chilometro, dalla città vera. Questo sistema permetteva all'acropoli di controllare dall'alto il golfo del porto, tenendo lontano gli ospiti poco graditi e in caso di battaglia, il porto fungeva da esca, lasciando il tempo all'acropoli di organizzare l'offensiva o la difesa.
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