La caduta delle grandi religioni
Le grandi religioni istituite sono come dei grandi Partiti Religiosi, che influenzano l’intera società civile, importando la loro buona e la loro cattiva condotta in ogni casa, moltiplicandone gli effetti, spesso controproducenti.
Queste grandi Organizzazioni religiose trascinano le folle e riempiono le piazze di fedeli, fanno quindi forza e potere, e per questo motivo sono ben considerate nel loro mondo politico, perché sono degli ottimi mediatori con la popolazione, ma questa alleanza è basata su interessi economici, e quando il loro potere religioso andrà scemando, quando essi non saranno più in grado di controllare i fedeli, avverrà che i loro stessi amici politici accuseranno le grandi Organizzazioni religiose.
Il fenomeno dell’individualismo religioso che sta conquistando l’occidente, è da molto tempo diffuso in tutto l’oriente, in Europa viene visto come un’enorme crisi spirituale che rifiuta le vecchie dottrine propagandistiche, ma in realtà unisce i popoli di tutto il mondo, perché l’uomo è sempre l’uomo, con le stesse necessità indispensabili, ovunque viva.
Non esistono grandi differenze fisiche e morali tra i popoli della Terra, in tutto il mondo si soffre sempre per i stessi motivi (fame, denaro, lavoro, amore, guerra) e le cause sono da sempre le stesse, e i giovani d’oggi lo sanno, lo si vede molto con i movimenti NOGLOBAL, con i studenti e i giovani lavoratori che manifestano insieme ai loro padri con il Sindacato per difendere i loro diritti e il loro futuro, le nuove generazioni crescono più critiche e riflessive, oggi chiedono risposte chiare e semplici ai propri problemi, rifiutano i soliti minestroni a sorpresa, essi non trovano più le giuste risposte presso i loro tradizionali santuari e allora rivolgono le loro attenzioni verso le culture alternative, trovando spesso le soluzioni desiderate nelle varie forme filosofiche, obiettivamente più vicine ai bisogni reali della vita.
Ogni individuo è libero di vivere la propria vita ed è responsabile delle proprie azioni, deve sempre poter agire secondo le proprie scelte valutandone le conseguenze e assumendosi le relative responsabilità, sviluppando le proprie capacità personali per migliorare la vita sua e dei suoi cari, deve muoversi come uno spirito libero in cerca della verità nel pieno rispetto della vita e della natura.
In fondo, in fondo, alla fine di ogni ricerca personale, si giungerà sempre all’essenza della ragione, dove il pensiero è bipolare, avvicinandosi ai concetti della Bibbia, dove tutto è chiaramente diviso tra buono o cattivo, giusto o sbagliato, credere o non credere in un unico Dio creatore della vita, essere liberi o non liberi dall’estremo, è come tornare al melo che dette al mondo la conoscenza del bene e del male, conoscere entrambi gli estremi (bene e male) e viverne nel mezzo grazie alla verità, come Adamo ed Eva nei giardini dell’Eden prima del peccato originale.
La verità è sempre la soluzione più semplice e razionale; tutti i segreti dell’oltretomba, la veggenza, l’occultismo, il satanismo servono solo a colorare gli argomenti, per renderli più curiosi ed appetibili, sono dottrine corrotte che si nutrono della paura dell’ignoto, esse tutto sommato sono superflue alla ragione, il loro ruolo è quello di abbagliare i dispersi che hanno smarrito il vero senso della vita.
Se noi dovessimo dare una immagine o una forma alle nostre paure, disegneremmo sempre mostri o spiriti inquieti o ambienti spettrali come le tipiche copertine dei CD di musica rock & metal, ma in questo modo porteremmo fuori i nostri fantasmi, con la possibilità di vedere e di placare le nostre paure, ricercando le cause del dolore e quindi valutare le possibili soluzioni.
Questo procedimento è comune in tutto il mondo, ogni civiltà ha creato i suoi miti e i suoi mostri per esorcizzare le paure, i monaci medioevali adornarono l’esterno delle cattedrali gotiche con mostri per cacciare il male lasciando l’interno libero alla luminosa verità delle meravigliose vetrate-libro (le vetrate erano i libri per i poveri); gli Indiani d’America eressero i totem per tenere lontano i spiriti maligni; le civiltà MESOPOTAMICHE, i PERSIANI e gli ASSIRI decorarono l’esterno delle mura delle città con tori alati, sfingi o leoni alati; ecc, ecc, in ogni epoca l’uomo ha sempre cercato di difendersi dalla sventura e dal male, le promettenti cause di ogni dolore.
GESU’, derivato da JESUS (significa in Ebraico “Dio è la salvezza”), l’ultimo grande profeta di Dio, con tutta la sua saggezza, resuscitò i morti riportandoli tra i vivi, se esistesse un paradiso, sicuramente GESU’ avrebbe inviato le loro buone anime nei giardini celesti, ma non lo fece, perché la vita è una sola ed è questa sulla terra, dopo la morte c’è il nulla; l’anima non è eterna, ma è l’energia che fa funzionare e fa pensare un corpo vivente, quindi morto il corpo muore anche l’anima; la reincarnazione, il paradiso, l’inferno, sono solo favole tramandate nei millenni per ricattare moralmente i popoli, anche dopo la morte; ciò che non si è fatto in questa vita non lo si potrà più recuperare nell’aldilà o in un mistico ritorno tra i vivi.
I saggi che conseguono la verità, troveranno sempre spine sul loro cammino, saranno sempre incompresi e invidiati dalla maggioranza della gente, perché la loro lucidità di pensiero spaventa i limitanti ipocriti, i sostenitori della convenienza di servire il più forte, non perché lo credono giusto ma perché esso promette privilegi e ricchezza, che in realtà incatena tutti i suoi fedeli a colonne immaginarie, trascinandoli come un gregge selvaggio in una strada a fondo chiuso, senza più dignità, confusi e incapaci di comprendere la verità, incapaci di comprendere la vera libertà personale, incapaci di essere soddisfatti di se perché troppo legati ai loro vizi materiali.
La vita da ignorante è semplice ed accomodante, si deve solo praticare l’apatia e seguire la maggioranza, stare zitti ed obbedire, come un’animale addomesticato, fare il buon gioco dei potenti e prendere quel poco che passa, e alla resa dei conti, questa non sembra proprio una vita dignitosa e rispettata, e soprattutto il gioco valeva la candela ?
La nota frase scritta nella Bibbia “POSITIVAMENTE MORIRETE” è più che mai attuale e reale, perché vivere sarà sempre difficile e solo Dio donerà la pace dell’animo, solo Dio ci aiuterà a domare la bestia che abbiamo dentro. Dio nel suo infinito amore, sa aiutare in molti modi, non sempre comprensibili agli occhi dell’uomo.
Il bene e il male, sono i limiti della nostra cultura, il bene è tutto ciò che crea rispetto, mentre il male è solo dolore e ignoranza.
Se i buoni non si oppongono alle ingiustizie, essi sono già complici dei malvagi, a volte la vita richiede che gli individui si debbano schierare per una giusta causa, per dimostrare che il buon senso vive ancora, il popolo è ancora vivo e sa pensare e giudicare, al contrario dei potenti, che credono “IL FINE GIUSTIFICA SEMPRE I MEZZI”, a livello teorico tutto è possibile, ma quando realizzare certe idee comporta calpestare i diritti umani, sono i mezzi a giustificare il fine, come accade nel terrorismo.
Quando l’ideale viene smarrito, l’individuo torna al proprio istinto naturale, elevando il carattere umano, e solo la conoscenza gli permetterà di ritrovare la ragione, dandogli la forza di cercare la verità, e di essere libero dall’ignoranza.
La vita è una sola e va vissuta con giudizio e saggezza, al di là delle grandi dottrine religiose o politiche, che soffocano l’essenza di ogni individuo.
LA TERRA ALL’UOMO
OGNI UOMO UNA TERRA
OGNI TERRA UNA SPERANZA
OGNI SPERANZA , PACE E RISPETTO |